8. Nei fumetti

Le macchine da scrivere sono state sempre presenti all'interno dei fumetti, a partire dai primi numeri di Superman della DC,


Action Comics Vol 1 380, Settembre 1949

Fino ad anni più recenti, come l'esempio che segue.


Superman – Wonder Woman #13, DC Comics, Gennaio 2015

La risonanza della Lettera 22, per quanto non sia citata direttamente all'interno di questi, ha dettato quella che è una forma riconoscibile nei disegni di molti fumettisti. 

Ad esempio, nella copertina di  House of Secrets #18, pubblicato nel 1959 dalla DC possiamo vedere chiaramente una macchina da scrivere che mostra chiaramente i tratti della nota Olivetti.




Come si può osservare le forme sono molto simili e anche il colore è uno di quelli più comuni e famosi, rendendo così possibile il suo riconoscimento.



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